Ogni ricerca autentica nasce da un’inquietudine.
La mia nasce dal desiderio di comprendere il legame tra dolore e conoscenza, tra crisi e trasformazione, tra ciò che si rompe e ciò che può rinascere.
Nel mio lavoro clinico ho imparato che, dietro ogni sofferenza, esiste una domanda di senso che non sempre riesce a diventare parola. A volte è il corpo a esprimerla, attraverso un sintomo, una...Leggi
Sai perché a volte le relazioni finiscono? Perché chiediamo agli altri spiegazioni che nessuno può conoscere davvero. Perché l’amore non si spiega: si vive.
E nessuno sa meglio di noi come viverlo e con chi. Eppure, a volte, permettiamo alle voci, ai giudizi e ai pensieri degli altri di entrare in quello che dovrebbe rimanere uno spazio intimo, sacro e inviolabile: il noi.
Mi torna in mente...Leggi
A volte la fuga diventa una consuetudine, perché ci permette di allontanarci da noi stessi.
E, a volte, ci allontaniamo così tanto da finire per fuggire anche dalla felicità.
È una condizione che trovo magistralmente rappresentata in A Private War (2018), il film che racconta la vita della giornalista di guerra Marie Colvin.
La protagonista vive dentro contraddizioni profonde: desidera e teme...Leggi
Trovare la strada una volta è fortuna. Trovarla una seconda volta è questione di mappa.
Ognuno di noi conosce la realtà attraverso una propria costruzione degli eventi e delle esperienze. Interpretiamo ciò che accade attraverso una mappa personale, costruita nel tempo attraverso la nostra storia, l’ambiente, le relazioni, la cultura, le aspettative e i desideri.
Per questo, di fronte alla...Leggi
Quando pensiamo al tradimento, immaginiamo generalmente qualcosa di evidente: un rapporto sessuale con un’altra persona, quando la relazione è fondata sulla monogamia. Ma il tradimento può assumere forme molto più sottili.
Un caffè con una persona da cui siamo attratti, una chat cancellata, attenzioni particolari riservate a qualcun altro, complimenti e messaggi affettuosi, una confidenza...Leggi
Sul numero precedente abbiamo parlato dei tanti “non posso” che abitano i nostri pensieri e modellano le nostre azioni. Abbiamo anche individuato uno dei “perché” che li affianca e li giustifica: “perché non ho tempo”. Un altro frequente“perché” è: “perché non ce la faccio”.
“Perché non ce la faccio” è un’altra giustificazione che usiamo con noi stessi. È pensare di non essere all’altezza a...Leggi
Non posso.
Quante volte lo abbiamo confidato a un amico, il più delle volte detto a noi stessi. Ognuno di noi ha una marea di non posso chiusi nell’armadio. Fantasmi che alimentano le paure. E abbiamo sempre una giustificazione per ogni non posso, un corrispondente perché, che li motiva e li avvalora. Ognuno di noi ha il proprio valido perché, una spiegazione diversa. Ci sono dei perché che...Leggi
In Rivoluzione, Jack London accusa la classe capitalista del fallimento di una gestione economica, politica e sociale, partendo dai fatti, superando ogni questione dialettica o teorica. Scritto nel 1905, il saggio è di estrema attualità, benché sia passato oltre un secolo: “l’umanità è in condizioni miserabili perché desidera il benessere che non è mai stato creato”. London afferma che l’uomo...Leggi
Secondo l’Oms – Organizzazione Mondiale della Sanità, la “pandemic fatigue” è una perdita di forza psichica, ossia un depotenziamento a livello motivazionale e di fiducia sia nei confronti di sé stessi sia nel futuro. Il depotenziamento causato da questa rinnovata preoccupazione che investe ogni piano della vita sociale e personale, genera e alimenta l’indolenza...Leggi