In Di macerie, oracoli e amori, Simona Colaiuda riunisce racconti precedentemente pubblicati su importanti riviste letterarie e culturali, in altre raccolte, e alcuni testi inediti.
L’opera nasce come un album di istantanee dell’animo umano, nel quale si incontrano la memoria, il dolore, la rinascita, l’amore e le relazioni.
Tra i racconti, una nuova edizione di Aquila Mater – Storie dal terremoto, pubblicata nel 2014 da Storie – Rivista Internazionale di Cultura, restituisce attraverso gli occhi dei suoi protagonisti frammenti di vita della comunità aquilana dopo il devastante terremoto del 6 aprile 2009.
Accanto a queste storie, sette racconti dedicati all’amore e alle sue molteplici forme, alcuni già pubblicati nelle antologie Maternale (2012) e Paternale (2015) di Leconte Editore.
Un libro fatto di macerie e rinascite, incontri e separazioni, passioni e fragilità, nel quale le vicende individuali diventano fotografie di un’umanità profondamente autentica.

