La neutralità, nelle relazioni, non sempre esiste.
Se qualcuno ti cancella dai social, ad esempio, e una persona con cui hai una relazione intima continua a mantenere con lui/lei un rapporto di complicità, non solo social, forse la domanda da porsi è: quanto è davvero dalla tua parte?
A volte, non prendere posizione è semplicemente il modo più comodo per non rischiare nulla e restare in buoni rapporti con entrambe le parti.
Chi tiene davvero a te non deve necessariamente combattere le tue battaglie, ma non può ignorare ciò che ti ferisce come se non lo riguardasse.
Perché c’è una differenza sottile, ma enorme, tra rispettare tutti e fingere che tutto sia accettabile.
Quando qualcuno riesce a sorridere con la stessa naturalezza a te e a chi ti ha ferito, senza alcuna consapevolezza né disagio, forse ti sta già mostrando quanto sia disposto a riconoscere il valore del vostro legame.
Le relazioni non si misurano soltanto da come una persona si comporta con te, ma anche da ciò che è disposta a tollerare intorno a te.
Perché, a volte, non è ciò che qualcuno fa contro di te a rivelarti la verità, ma ciò che gli altri sono disposti ad accettare pur di non scomodarsi.

